Economia della Macedonia del Nord: analisi di una paese vicino all’Italia

L’economia nazionale ha risentito pesantemente dei conflitti che hanno sconvolto l’area Iugoslava. Tuttavia per il triennio 2019-2021 si prevede una ripresa dell’economia macedone sostenuta prevalentemente dall’andamento positivo degli investimenti e delle esportazioni. Secondo le statistiche il PIL macedone dovrebbe aumentare del 3.8% nel 2020 e 4% nel 2021. L'economia del Paese è concentrata principalmente nei servizi (il 63% del PIL), prevalentemente su industria (28,5%) e agricoltura (11,4%). Tra i servizi, si evidenziano i settori: bancario, tecnologico, assicurativo, trasporti, turismo, commercio all'ingrosso ed al dettaglio, logistica e comunicazioni. I principali settori produttivi sono: componentistica auto, siderurgico, alimentare, calzaturiero, tessile, tabacco, edilizia, raffinazione di petrolio, chimico, minerario. Il tessuto industriale è dominato da piccole e medie imprese (circa 75.000) presenti in tutti i settori economici. Circa il 90% dell’economia è di proprietà privata.

LA PRESENZA ITALIANA

I prodotti italiani godono di ottima immagine nella Repubblica di Macedonia del Nord; questo soprattutto riguarda i beni di consumo ad uso personale (prodotti alimentari, abbigliamento, arredamento, elettrodomestici ecc).

Per quanto riguarda i beni strumentali, la presenza italiana è concentrata quasi esclusivamente nell’industria alimentare e lavorazioni, ed in particolare: vino, dolci, prodotti e conserve vegetali e prodotti surgelati e gelati. In questo comparto esistono enormi spazi per migliorare la presenza dei prodotti italiani in particolare nell’industria di lavorazione legno e produzione di mobili, industria edile, plastica, metal-meccanica, automotive, ecc. Storicamente, i settori più appetibili per le imprese italiane nella Repubblica di Macedonia del Nord sono quelli tradizionali: metalmeccanico, chimico, costruzioni, automotive, calzaturiero e tessile.

SKOPJE

Nel 2015 il quotidiano statunitense Forbes, ha ritenuto l’attuale capitale della Macedonia del Nord una delle economie più performanti in Europa. Per un paese di così modeste dimensioni (circa 2 milioni di abitanti), Skopje vanta ottimi valori in termini di potenziale di investimento e prospettive di sviluppo. Inoltre offre anche un grande potenziale di crescita ulteriore per il futuro grazie al debito pubblico, pari al 33,8%, il quarto più basso d’Europa, un’inflazione annua del 1.5% e un deficit di appena 3,9%.

potential and development prospects. It also offers great potential for further growth for the future thanks to public debt, equal to 33.8%, the lowest quarter in Europe, annual inflation of 1.5% and a deficit of just 3.9%.


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *