Quale sarà il futuro delle fiere dopo l’emergenza del Covid-19?

Quale sarà il futuro delle fiere dopo l’emergenza del Covid-19?

Fiere: un settore chiave per la nostra economia

Le fiere rappresentano un settore cruciale per la nostra economia e per la promozione di prodotti e servizi di tantissime aziende. Prima dell’emergenza del Covid-19, nonostante il crescente uso di internet e dei social media, le fiere hanno migliorato il loro fatturato. Solo nel 2018, secondo i dati della Global Association of the Exhibition Industry (UFI), sono stati registrati 4,5 milioni di aziende-espositori e 303 milioni di visitatori. Questi hanno generato un impatto economico pari a 275 miliardi di euro, contribuendo a creare 167,2 miliardi di euro del PIL mondiale totale con 3,3 milioni di lavoratori, compresi anche i settori ad esse collegati come la ristorazione, l’ospitalità, i trasporti ecc. La nuova “esperienza online”, quindi, non è stata in grado di sostituire l'”esperienza dal vivo”, dove visitatori, espositori, buyer erano fortemente motivati a partecipare ad una fiera e vivere una vera e propria esperienza faccia a faccia.

Secondo le stesse statistiche, della Global Association of the Exhibition Industry, i paesi più rilevanti al mondo, nel settore fieristico, sono nell’ordine USA, Cina, Germania e Italia. L’Italia conta 43 terreni espositivi, 2.300.000 mq di superficie e più di 80.000 persone impiegate nel settore, direttamente e indirettamente.

L’evoluzione delle fiere: dall'”esperienza dal vivo” a un'”esperienza circolare”

L’emergenza del covid-19 ha nuovamente acceso il dibattito sul futuro delle fiere e sulla loro potenziale evoluzione. L’emergenza, infatti, ha evidenziato l’importanza di teorizzare e sviluppare una nuova forma di esperienza per vivere fiere ed eventi pubblici. Sappiamo tutti che gli esseri umani sono animali sociali e che il tocco umano non cesserà mai, ma nuove sfide dovrebbero essere affrontate per articolare e migliorare la nostra esperienza commerciale avvalendoci delle nuove tecnologie. L’intelligenza artificiale, la realtà aumentata e virtuale fanno già parte della nostra vita quotidiana, ma sono ancora sottovalutate nel settore fieristico. Esperienze virtuali ed immersive aumenteranno la nostra capacità di apprendere e valutare un prodotto o un servizio durante una fiera senza la necessità di parteciparvi direttamente e fisicamente. Così, ad esempio, un giorno potremmo potenzialmente assaggiare un gelato virtualmente da una spiaggia esotica dalla comodità della nostra casa o provando un nuovo martello pneumatico in diversi contesti di terra semplicemente utilizzando un auricolare e un joystick.

La classica esperienza dal vivo della fiera, integrata con l’attuale esperienza online di internet e social media, si trasformerà in una nuova dirompente esperienza circolare in cui persone e utenti potranno scegliere tra vari moduli, ambienti e vivere un’esperienza multilivello sovrapponendo emozioni personali e virtuali. Nella tabella seguente abbiamo rappresentato le principali caratteristiche delle tre fasi dell’esperienza fieristica che stiamo immaginando:

Esperienza dal vivo Esperienza online Esperienza circolare
Comunicazione faccia a faccia Comunicazione online Comunicazione virtuale
Emozioni personali Nessuna esperienza in prima persona Multi-esperienza
Costi elevati Bassi costi Vari livelli di spesa
Tempo Veloce Scelta dell’utente
Dispersivo Focalizzato Dettagliata
Opportunità unica Opportunità costante Vaste opportunità

Come Netflix ha completamente rinnovato l’industria televisiva, l’evoluzione delle fiere, quindi, sarà condotta da un approccio visionario in grado di integrare il vecchio e il nuovo, salvaguardando la necessità di scoprire ed esplorare nuove soluzioni e al tempo stesso la motivazione che ci porta a partecipare o visitare fiere.

Matchub e l’opportunità per le PMI durante l’emergenza COVID-19

Matchub è consapevole di questa evoluzione e ha l’ambizione di contribuire al processo di networking internazionale virtuale tra le aziende. L’obiettivo di Matchub, infatti, è quello di integrare il classico approccio fieristico con un nuovo strumento online in grado di migliorare la ricerca dei partner e il processo di corrispondenza internazionale, spesso troppo lungo e costoso per le PMI. Matchub consente a imprenditori, professionisti delle vendite, responsabili di esportazione o acquisto di creare un nuovo account e di cercare nuove opportunità di business in modo semplice, veloce e gratuito. Considerando la situazione di emergenza che ha fermato la nostra mobilità e che solo in Europa il 99,8% delle aziende registrate sono Micro, Piccole e Media imprese (Eurostat 2017), Matchub rappresenta un’opportunità innovativa e unica per sviluppare la tua attività dal tuo ufficio o casa senza guanti e mascherina.

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